LA QUARANTANA

Locorotondo, marzo 2019

IT

Attraversando i vicoli di Locorotondo durante il periodo quaresimale, ci si imbatte in un susseguirsi di pupazzi sospesi tra le case, aventi le sembianze di vecchiette terrificanti.

La vecchietta è la cosiddetta Quarantana e rappresenta la Quaresima, ovvero il periodo di astinenza che precede la Pasqua e che si contrappone all'abbondanza del Carnevale. La Quarantana viene spesso rappresentata vestita di stracci e con diversi oggetti tra le mani, ognuno dei quali ha una simbologia ben precisa. In tutta la Valle d'Itria si vedono i taralli, solitamente 7 come le settimane quaresimali. La grattugia rammenta invece di non mangiare formaggi, che si sostituivano con il pan grattato sui primi piatti. A Martina Franca si vedono anche le forbici come ammonimento ai bambini, ai quali la Quarantana avrebbe mozzato la lingua se avessero trasgredito la quaresima con i cibi proibiti.

EN

Crossing the alleys of Locorotondo during Lent, you come across a succession of puppets suspended between the houses, having the appearance of terrifying old ladies. The old womans are called Quarantana and represents Lent, the period of abstinence that precedes Easter and which is opposed to the abundance of Carnival. Quarantana is often represented dressed in rags and with different objects in the hands, which have a very precise symbolism. In the whole Valle d’Itria you might see "taralli", usually 7 as the Lenten weeks. The grater remembered not to eat cheeses, which were substituted on first courses with breadcrumbs. In Martina Franca the scissors are also seen as a warning to the children to whom the Quarantine would have severed the tongue if they had transgressed with the forbidden foods

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